Il tapis roulant rivisitato: il più veloce, robusto e particolare che possiamo immaginare

Pensando a un tapis roulant, la maggior parte di noi immagina un attrezzo polveroso in un angolo della cantina, acquistato in un breve picco di entusiasmo per l'attività fisica e prontamente dimenticato o volontariamente evitato. Persino i tapis roulant professionali, tra le macchine più utilizzate del mercato, richiedono riparazioni importanti entro il primo o il secondo anno di vita.

Quando Martha e Mark White fondarono Tuff Tread nel 1999, si domandarono: “Come possiamo realizzare un tapis roulant resistente in grado di durare negli anni a venire?” Questa semplice domanda ha superato i confini tradizionali del settore e condotto la coppia su un terreno che sarebbe stato inimmaginabile solo 20 anni fa.

Quindi, se il pensiero di un tapis roulant vi stanca o vi annoia, sedetevi e preparatevi a una nuova immagine.

Trovare il giusto match

Quando i fondatori di Tuff Tread decisero di realizzare un nuovo tipo di tapis roulant, iniziarono a cercare nastri trasportatori utilizzati per carichi industriali pesanti, un settore che non soltanto prediligeva l'indistruttibilità, ma la pretendeva. Con questo nuovo modello estremamente resistente, le richieste dei clienti schizzarono alle stelle e all'improvviso l'azienda si trovò a occuparsi non solo di tapis roulant da palestra tradizionali. La squadra olimpica cinese chiese a Tuff Tread di fornire un tapis roulant in grado di funzionare a quasi 50 km/h per l'allenamento dell'atletica ad alta velocità. La Marina aveva bisogno di un macchinario che potesse sostenere quattro soldati alla volta nel Warrior Performance Lab, una camera climatizzata con temperature comprese tra -30 e +60°C. Parchi divertimenti, studi cinematografici, addestratori di animali: ogni volta che rispondevano al telefono, Martha e Mark erano sorpresi da richieste insolite in quanto ogni cliente cercava un attrezzo su misura che fosse tanto solido quanto affidabile.

All'inizio non fu facile per Tuff Tread trovare un fornitore di nastri adatto a questo mercato specifico. Avevano bisogno di un fornitore che doveva potersi adattare rapidamente e collaborare all'individuazione di soluzioni creative. Dopo avere tentato con due diversi fornitori di nastri, il primo dei quali non era in grado di fornire un prodotto abbastanza resistente e il secondo che invece non riusciva a stare al passo con l'evoluzione delle richieste, Tuff Tread si è rivolta ad Habasit.

“Come clienti non potevamo chiedere di meglio,” spiega Mark. “Non soltanto perché il prodotto di Habasit è davvero valido, ma anche perché ci viene fornita assistenza. Questo ha cambiato tutto.”

Il fattore cruciale per le richieste personalizzate dei clienti

Più le richieste diventano insolite, più Martha and Mark superano ogni criticità nella realizzazione del nastro. Dagli intagli alle goffrature superficiali, ogni dettaglio fa la differenza. Che si tratti di trovare un materiale in grado di lavorare a velocità elevate o di selezionare una copertura che non si deformi Habasit lavora fianco a fianco con Tuff Tread per creare applicazioni personalizzate.

“Quando si parla di allenamento ad alta velocità, l'atleta passa da 0 a 40 km/h in una frazione di secondo,” spiega Mark. “Il nastro deve andare dallo scorrere molto velocemente senza nessun peso all'avere un atleta di oltre 110 kg che ci corre sopra. Se c'è una minima esitazione o se il piede dell'atleta scivola quando tocca il nastro, i suoi muscoli possono essere compromessi e l'allenamento risultare inutile.”

Da Hollywood ai ghepardi

Attualmente il compito di Tuff Tread è riuscire a combinare con precisione estrema, velocità e resistenza. Boston Dynamics, un'azienda tecnologica di lusso, ha richiesto a Martha e Mark un tapis-roulant per testare i robot. Nel tentativo di simulare la velocità di un ghepardo selvatico, gli ingegneri dell'azienda avevano creato un robot che correva sulla superficie del nastro, sfregando sul materiale con le sue zampe meccaniche e perdendo nel mentre fluido idraulico sull'attrezzatura. La copertura del nastro si è rivelata di vitale importanza nell'evitare che il robot scivolasse. Con una complessa interfaccia elettronica, il macchinario doveva essere in grado di accelerare da 0 a quasi 95 km/h in 2,8 secondi, oltre a essere molto resistente all'abrasione.

Quando non si occupa dei ghepardi in corsa, Tuff Tread è spesso chiamata per progetti nell'industria dell'intrattenimento. Il dipartimento grafico di Marvel Comics Studio ha richiesto un macchinario capace di trasportare in gruppo gli attori in un ambiente computerizzato che facesse in modo che una scena simulata si svolgesse intorno a loro. Con una macchina così grande, era complicato riuscire a cambiare facilmente e con rapidità sia l'accelerazione che l'inclinazione; tuttavia Tuff Tread si è rivolta ad Habasit ed è riuscita ad avere in brevissimo tempo tutti i componenti necessari.

“Quando l'industria dell'intrattenimento decide di volere fare qualcosa, non esistono tempi di esecuzione,” spiega Mark, “quindi si riduce tutto a chi arriva prima.”

Leggete di puù e guardate i video di Tuff Tread qui www.tufftread.com

Media Monks, la principale azienda creativa di produzione digitale a livello mondiale, si è rivolta a Tuff Tread per costruire tapis roulant su misura da inserire in un videogame di avatar. The Game of Go fece la sua comparsa allo Staples Center di Los Angeles, California, durante un evento Nike, in cui i partecipanti potevano testare la propria velocità e resistenza correndo su un tapis roulant con un avatar sul monitor che rispondeva a ogni loro movimento.

“Abbiamo ordinato molti componenti per questo progetto e, tra tutti i fornitori, Habasit è stato il primo a consegnarli, nonostante si trattasse di tre nastri grandi e difficili da costruire", spiega Mark. “Sapevano quanto era importante per noi.”

Una pagina non basta per questa storia

Un numero di Highlights non è sufficiente a narrare tutte le storie di Tuff Tread in cui i nastri Habasit sono comparsi in luoghi inaspettati. Un'intera squadra di cani da slitta scatta su un nastro lungo quasi 20 metri, i soldati della Marina corrono per oltre 80.000 chilometri all'anno su tapis roulant installati sulle portaerei americane, una macchina viaggia a oltre 330 km/h in un progetto di ricerca per Hyperloop e bambini paralizzati riacquistano le forze su nastri specifici per l'allenamento.

“È sorprendente quanto siano diversi i nostri nastri tra loro, tutti forniti da Habasit,” afferma Mark. “Ed è qui che Habasit è stata straordinaria. Verifica che riceviamo tutte le specifiche necessarie e, come potete vedere, le nostre specifiche variano notevolmente, da un'attività all'altra, tutte personalizzate.” (ST)

Sonja StrimitzerMarketing

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